Menu principale:
Italiano
La Bandiera del Veneto adottata ufficialmente la legge regionale 56/1975 e successive modificazioni (legge 10/1998 e legge 7/1999) è gialla, rossa e blu: in parte sono utilizzati anche il verde ed il marrone.
Il Leone alato è presente storicamente nella bandiera della Serenissima Repubblica di Venezia ed anche il rosso e il giallo risalgono a quei tempi; essi sono anche presenti nell'odierna bandiera della città di Venezia.
Il blu del cielo e del mare è un colore tipico del Veneto da molto tempo tanto che già nell' antichità venetum era sinonimo di blu od azzurro («Blavum seu Venetum colorem» = colore blu, cioè veneto) mentre il verde ed il marrone rappresentano la pianura e la montagna.
Il Leone Alato, simbolo di S.Marco protettore della Rep. di Venezia, è collocato in modo da controllare la pianura, le montagne, il cielo ed il mare e tiene un libro aperto con l'iscrizione Pax Tibi Marce Evangelista Meus (=Pace a Te, Marco, Mio Evangelista) le parole con cui si dice che un angelo abbia salutato Marco quando egli, durante una tempesta, aveva trovato riparo in un'isola della Laguna Veneta.
Le sette code della bandiera simboleggiano le sette province del Veneto in ordine alfabetico: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
Bandiera ufficiale del Veneto
La Bandiera del Veneto rappresenta il popolo veneto indipendentemente dalle ideologie e non deve essere confusa con la bandiera giallo-rossa di Venezia: essa ha sei code (che simboleggiano i sestieri della città), è assai simile alla banidera della Rep. di Venezia ed è stata adottata con lievi modifiche anche da alcuni partiti politici autonomisti.
Bandiera della città di Venezia
(con lievi variazioni adottata da alcuni partiti politici)