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Associazione Amici del Castrum

Asociazsion

Scopo / Attività L'Associazione Amici del Castrum nasce nel luglio 2002 con l'intento di valorizzare e
far conoscere il Castello di Serravalle e in senso più ampio Serravalle stessa, questo
gioiello architettonico della Marca Trevigiana ancora poco conosciuto. Subito
quell'estate stessa l'Associazione organizza una serie di serate di teatro e musica alla
quale partecipa anche Antonio Salines.
Indirizzo Castello di Serravalle – Via Roma 21 – 31029 Vittorio Veneto



Tel.
Fax.
tel.0438/57179 –fax 0438/552497 - cell. 348/4238334
Email castello@serravallefestival.it
Web www.serravallefestival.it

www.accademiateatroveneto.it


Referente Luisa Baldi, direttore dell'Accademia
Referente Ada Marcantonio, presidente degli "Amici del Castrum"
Storia / Eventi Nel 2003 nasce il Festival di Serravalle - Teatro al Castello, da un'idea di Luisa Baldi,
che ormai da sei anni dà vita ed è l'anima di un programma di teatro di elevatissimo
livello professionale nel giardino del Castello. Alla "visione" di Luisa si è aggiunto nel
2003 il nostro incontro con Luca De Fusco, direttore del Teatro Stabile del Veneto
che, innamoratosi del Castello, ha deciso di farne "luogo estivo" di teatro e che nel
2004 ha firmato la regia di una prima assoluta, la Giovanna D'Arco di Maria Luisa
Spaziani con la bravissima Gaia Aprea.

Grazie a Luca De Fusco e a Federico Fiorenza, il nostro direttore artistico di
vastissima esperienza, il Festival ha raggiunto nel 2004 dei livelli di totale eccellenza,
con la presenza di Giorgio Albertazzi in una prima assoluta con la sua Femme fatale
e di Peppe Barra nello spettacolo di parole e musica Ricordi d'amore, a cui si sono
aggiunte Elisabetta Pozzi, una tra le più brave attrici del teatro italiano, e Laura
Curino, la "regina" del teatro di narrazione.

Nel programma del 2005 abbiamo cercato di unire alla presenza di grandi nomi come
Gabriele Lavia, Arnoldo Foà, Antonio Salines, Carlo Simoni, la partecipazione di
giovani attori emergenti come Amanda Sandrelli e Lucia Schierano. Quest'ultima è
stata l'interprete trattenuta e molto efficace di una produzione del Festival in prima
assoluta nazionale: La voce umana di Jean Cocteau, con la regia di Gianni Di Capua e
le luci di Emidio Benezzi. Lo spettacolo ha meritato un'ottima critica di Masolino
D'Amico sulla Stampa.

Il Festival 2006 con la direzione artistica di Luisa Baldi ha presentato sette spettacoli,
molti dei quali in prima assoluta. Ha aperto la manifestazione Monica Guerritore,
icona femminile del teatro italiano, con il recital Da Francesca alla Vergine Madre
(Lectura Dantis). Carlo Simoni e Antonio Salines, insieme per la prima volta dopo
anni, hanno presentato Caro Marcello, Caro Federico, omaggio teatrale dedicato a
Marcello Mastroianni e Federico Fellini. E’ seguita in prima assoluta la nostra
produzione Edith Piaf, il Pettirosso di Francia, spettacolo interpretato da Lucia
Schierano. Michela Cescon ha portato in scena Donami almeno una carezza Il tempo
in frantumi di Luisa Ferida di Fernando Acitelli e a chiudere il Festival il 20 luglio
abbiamo avuto un’altra grande attrice italiana, Elisabetta Pozzi con Medea di Christa
Wolf.

Oltre agli appuntamenti teatrali, sono stati presentati il Progetto “Teatro domani”
dedicato ai giovani attori e sempre in prima assoluta lo spettacolo Due centimetri più
alto del Re di Alessandro Valenti, testo vincitore del I Premio “Castello di Serravalle”
per il testo di un monologo teatrale.

Il 2007 per il Veneto e per l’Italia è stata una data speciale: la ricorrenza dei
trecento anni dalla nascita di Carlo Goldoni.
Data l’importanza dell’avvenimento il Festival di Serravalle 2007 è stato centrato su
Goldoni. Abbiamo messo in scena integralmente i Mémoires di Carlo Goldoni nella
riduzione di Giorgio Strehler con l’adattamento del testo di Carlo Simoni e Fabio
Girardello.

Durante gli incontri con Carlo Simoni per gli spettacoli del Festival di Serravalle 2006
è venuto fuori casualmente che nel 1997 Giorgio Strehler aveva scelto Simoni come
suo interprete ideale nel ruolo di Carlo Goldoni adulto per la riduzione scenica dei
Mémoires, quel suo tanto amato e tormentato progetto sulla vita del grande
commediografo italiano.

Ricorrendo quindi nel 2007 anche il decennale della morte di Strehler e potendo
disporre tramite Carlo Simoni di un “testimone reale” ed in prima fila, è venuta a
Luisa Baldi, direttore artistico del Festival di Serravalle, l’idea di realizzare per il
Festival di Serravalle 2007, in occasione del tricentenario dalla nascita di Carlo
Goldoni, la messa in scena dei sei episodi dei Mémoires di Goldoni nel copione
teatrale di Strehler. Va sottolineato che la cosa non è mai stata realizzata né da
Strehler né dopo la sua morte e questo ci ha stimolato a realizzare un progetto
culturale che non poteva rimanere ancora assente dalla scena teatrale.
L’intero Festival di Serravalle 2007 è stato quindi una prima assoluta. Ad esso hanno
partecipato Carlo Simoni, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Antonio Salines, Virgilio
Zernitz, Eugenio Allegri, Pierluca Donin e Giancarlo Marinelli.

Il Festival di Serravalle è un “sogno nel cassetto” che si è ormai trasformato in una
realtà: dal numero zero del 2002 è diventato un punto fisso nel panorama teatrale
italiano.

Ada Marcantonio
Presidente Amici del Castrum

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